
69 partecipanti con 20 problemi da risolvere in quasi 3 ore: questi gli ingredienti base della
ricetta preparata dalla Parete Rossa per la 5a tappa del Ciapa e Tira, in calendario per venerdi
4 marzo. E come nel menu di una buona cena tra amici, ci sono i piatti forti e i contorni,
i boulder rossi (3), perlopiu molto duri e fisici, e quelli gialli, duri ma piu digeribili (3),
poi blue (5) e bianchi (9). A condire il tutto l'entusiasmo degli aficionados e non solo.
Alle 22:00 fine dell'abbondante abbuffata e solo un caricatissimo Daniele Puerari e riuscito nell'impresa
di chiudere sia i 3 blocchi gialli che i 3 durissimi blocchi rossi, due top a testa sui rossi per
Giovanni Corbella e Diego Laporta, chiudono un solo rosso un'altra decina di atleti. Gli stessi
blocchi erano proposti alle donne dove la sola Milena Bergna riesce nell'impresa di chiudere
un giallo, mentre chiudono tutti i blue le giovanissime Manuela Valsecchi e Gretel Nogara.
Non che a Juliana Disperati e Laura Rusconi mancasse solo il livello tecnico e fisico per qualche
giallo, probabilmente mancava loro anche qualche centimetro.
Le classifiche vengono stilate prima considerando rossi e gialli per i maschi e gialli e blu per
le donne e cosi si va alla finale a rodeo su pannello inclinabile, dove su una microscopica, ma netta,
lista si spengono subito le speranze di Zagolin, Puerari e Laporta, mentre raggiungono il top
sia Corbella che il giovanissimo Papik Villa. Ancora due top ad inclinazione maggiore, con Corbella
che si inventa una funambolica lolotte per guadagnare la presina per lui assai distante, poi giu ancora
il pannello e la prende ancora, ma stavolta non riesce a muoversi per il movimento successivo,
mentre Villa vola verso il top della vittoria, ponendo il suo suggello su questa che e stata
la tappa dei giovani: il devastante Daniele Puerari in qualifica e il killer Papik Villa in finale.
La finale femminile e sullo stesso blocco, ma si parte su inclinazioni piu bonarie che permettono anche
alle atlete piu basse degli improbabili cambi di mano sulle prime piccole prese. Tutte al top,
ma alle successive inclinazioni anche le piccole, ma fortissime dita delle atlete trovano sempre
meno spazio e grip sulle prese per il cambio di falange e escono nell'ordine Rusconi, Nogara e Valsecchi.
Vanno al top Bergna e Disperati, che cedono entrambe alla stessa inclinazione, ma si spareggiano
per una presa toccata a favore di Milena Bergna.
Ottima l'organizzazione e calda l'ospitalita di Maurizio e Riccardo della Parete Rossa e grazie
ai tracciatori, le guide alpine Nicolo Berzi e Francesco Pitonzo, per i bellissimi problemi
e anche per essersi ricordati che, concetto a volte difficile da assimilare nei circuiti amatoriali,
i blocchi bianchi devono essere per tutti, ma proprio per tutti!
PARETE ROSSA
Web .:
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E-Mail.:
pareterossa@tiscalinet.it
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