La morte prematura di Dougal Haston, nel 1977, ha
rubato all'arrampicata una delle sue figure piu carismatiche, controverse
ed enigmatiche.
Un uomo agli estremi, che e riuscito a combinare uno stile di vita
da alcolista sconsiderato con una carriera sempre sul filo del rasoio
dell'alpinismo mondiale, e che rimane un personaggio cult le cui gesta
hanno ispirato generazioni di arrampicatori in tutto il mondo. Jeff
Connor traccia la carriera di questo grande alpinista partendo dalle
sue prime gesta sulle natie colline scozzesi fino alle imprese
sull'Everest e le altre principali montagne del mondo.
Ma ancor piu', questo libro prova ad esplora lo sviluppo tormentato
dell'uomo, ricostruito dai suoi diari inediti.
L'esperimento non ha un risultato felice: la narrazione ha un ritmo
lento e qualche volta si attarda su aneddoti poco significativi.
Per fortuna che la fama dell'alpinista e' tale che questo libro riesce
a trasmetterci il ritratto di una personalita complessa e travagliata
fornendo una possibile risposta a tutti quelli che si chiedono cosa
spinga uomini e donne a rischiare la vita in montagna.
Il
libro andrebbe regalato a qualche pavone nostrano per insegnargli
cosa vuol dire "essere un alpinista con tutti gli attributi"
anziche' credere che basti qualche vietta nuova in tasca per credersi
(e farsi credere) un fuoriclasse.