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Aria frizzante , ambiente
alpino super , silenzio totale...
in questo contesto si inseriscono i monotiri attrezzati dal guppo Koren
al Sasso di Fontanamora in Alta valle Seriana.
Non si tratta di una piccola falesia , ma della parte iniziale di una
parete vera , che già ha visto lo scorso anno la nascita di
"60"(clikka
x saperne di +) via di otto tiri di un certo impegno.
Per ora poche vie per una proposta un pò fuori dagli schemi : non è la
falesia a tempo zero dall' auto , con tutti gli appigli chiave segnati
dal magnesio, ma una parete alpina con un ora e un quarto di avvicinamento
, ma con roccia nuovissima, anzi troppo.
Quindi siate pazienti se qualche granellino si stacca ancora.. Roccia:
calcare grigio liscio a buchi .
Ottima qualità a parte la fascia iniziale , non sempre solidissima. Asciuga
lentamente dopo periodi di pioggia.
Vie: quasi sempre "viaggi " (vista la lunghezza) in leggero strapiombo
è bombè più o meno accennati alla ricerca del buco buono sul quale sghisare
un pò.
Non è stato scavato ne modificato nessun appiglio.
Esposizione: nord ovest , quindi ombra dalle 10,30.
Il clima rende possibile una frequentazione ovviamente estiva , estendendo
alle giornate calde primaverili e autunnali.
In auto: Da Bergamo prendere la strada provinciale della Val Seriana fino
a Gromo e da qui la deviazione a dx verso la Fraz Spiazzi, fino alla fine
della strada, nel grande parcheggio superiore della stazione sciistica..
fermarsi nella parte sx, nelle vicinanze del cartello indicatore del sentiero
delle Malghe .
A piedi: Salire dalla sterrata e dopo 10 minuti, in vista di una malga
salire dritto . Si incrocia una sterrata ,ma si abbandona subito dopo
una curva , per salire nel prato che sale, passando da una pozza, fino
al "Collino". Da qui proseguire con saliscendi per il sentiero dell'orso,
( c'è solo quello !) fino ad una radura sulla dx. Seguire i segni arancio
che in piano e poi in discesa portano alla parete, visibile solo pochi
munti prima di arrivare.
Un ora e 10 minuti dall' auto
Partendo dal basso ( la prima via che si incontra salendo):
Le petit Julienne 18 metri 6c+ Se non fosse per un boulder iniziale
,sarebbe giusta giusta per il riscaldamento. Quindi lo chef consiglia
di tirare il secondo spit , e salire su buone prese un pò distanti in
placca verticale.
Saturnia 27 metri 6c+ Continuità in leggero strapiombo
a tacchette e poi lavorata a buchi non sempre buoni come potrebbe sembrare
. Sosta in comune con Dominali(si può provare dall' alto).
Dominali? 27 metri 7a+ Prima parte su buone prese distanti
, boulder su tettino e finale su buchi lunari prima più appuntiti e via
via più svasi.
60 27 metri 7a+ E' il primo tiro della via lunga, molto
bello, con parte iniziale intensa su strapiombo ,placca a bombè e buchi
con uscita a destra sulla placchetta finale di "Dominali?"
Un mito di Nome klimo 30 metri 7b Parte in comune con
60 ed invece di uscire a dx sale leggermente a sx superando 'ennesimo
bombè. 7b facile? boh! Di sicuro l'uscita e più difficile di 60 , e visto
che è 7a+...
Zio Frigo 30 metri 7b+ Strapiombo iniziale intenso e
delicato e serie di bombè da capire. Uno di questi è difficile a vista
...quale sarà ? Altra cosa Il grado è considerato senza prendere il grosso
masso incastrato a sx che sta bene lasciato dov'è.
Lafàai 32 metri 6c Partenza delicata dopo una rampa ,
sezione da capire su roccia tenera e granfinale su buchi distanti con
le braccina belle calde. Chiodata e liberata Domenica 15 Luglio , quindi
probabile non sia pulitissima.
Il gruppo Koren ringrazia
Versante Sud ed
il progetto BOOK
FOR BOLT , grazie al quale è stata attrezzata parte della falesia.
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la parete con evidenziata la zona dei Monotiri
Su "Ziofrigo"
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