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Testo di Davide Rottigni - Foto arch.Koren
 


Aria frizzante , ambiente alpino super , silenzio totale...
in questo contesto si inseriscono i monotiri attrezzati dal guppo Koren al Sasso di Fontanamora in Alta valle Seriana.
Non si tratta di una piccola falesia , ma della parte iniziale di una parete vera , che già ha visto lo scorso anno la nascita di
"60"(clikka x saperne di +) via di otto tiri di un certo impegno.
Per ora poche vie per una proposta un pò fuori dagli schemi : non è la falesia a tempo zero dall' auto , con tutti gli appigli chiave segnati dal magnesio, ma una parete alpina con un ora e un quarto di avvicinamento , ma con roccia nuovissima, anzi troppo.
Quindi siate pazienti se qualche granellino si stacca ancora.. Roccia: calcare grigio liscio a buchi .
Ottima qualità a parte la fascia iniziale , non sempre solidissima. Asciuga lentamente dopo periodi di pioggia.
Vie: quasi sempre "viaggi " (vista la lunghezza) in leggero strapiombo è bombè più o meno accennati alla ricerca del buco buono sul quale sghisare un pò.
Non è stato scavato ne modificato nessun appiglio.
Esposizione: nord ovest , quindi ombra dalle 10,30.
Il clima rende possibile una frequentazione ovviamente estiva , estendendo alle giornate calde primaverili e autunnali.

In auto: Da Bergamo prendere la strada provinciale della Val Seriana fino a Gromo e da qui la deviazione a dx verso la Fraz Spiazzi, fino alla fine della strada, nel grande parcheggio superiore della stazione sciistica.. fermarsi nella parte sx, nelle vicinanze del cartello indicatore del sentiero delle Malghe .
A piedi: Salire dalla sterrata e dopo 10 minuti, in vista di una malga salire dritto . Si incrocia una sterrata ,ma si abbandona subito dopo una curva , per salire nel prato che sale, passando da una pozza, fino al "Collino". Da qui proseguire con saliscendi per il sentiero dell'orso, ( c'è solo quello !) fino ad una radura sulla dx. Seguire i segni arancio che in piano e poi in discesa portano alla parete, visibile solo pochi munti prima di arrivare.
Un ora e 10 minuti dall' auto

Partendo dal basso ( la prima via che si incontra salendo):

Le petit Julienne
18 metri 6c+ Se non fosse per un boulder iniziale ,sarebbe giusta giusta per il riscaldamento. Quindi lo chef consiglia di tirare il secondo spit , e salire su buone prese un pò distanti in placca verticale.

Saturnia 27 metri 6c+ Continuità in leggero strapiombo a tacchette e poi lavorata a buchi non sempre buoni come potrebbe sembrare . Sosta in comune con Dominali(si può provare dall' alto).

Dominali? 27 metri 7a+ Prima parte su buone prese distanti , boulder su tettino e finale su buchi lunari prima più appuntiti e via via più svasi.

60 27 metri 7a+ E' il primo tiro della via lunga, molto bello, con parte iniziale intensa su strapiombo ,placca a bombè e buchi con uscita a destra sulla placchetta finale di "Dominali?"

Un mito di Nome klimo 30 metri 7b Parte in comune con 60 ed invece di uscire a dx sale leggermente a sx superando 'ennesimo bombè. 7b facile? boh! Di sicuro l'uscita e più difficile di 60 , e visto che è 7a+...

Zio Frigo 30 metri 7b+ Strapiombo iniziale intenso e delicato e serie di bombè da capire. Uno di questi è difficile a vista ...quale sarà ? Altra cosa Il grado è considerato senza prendere il grosso masso incastrato a sx che sta bene lasciato dov'è.

Lafàai 32 metri 6c Partenza delicata dopo una rampa , sezione da capire su roccia tenera e granfinale su buchi distanti con le braccina belle calde. Chiodata e liberata Domenica 15 Luglio , quindi probabile non sia pulitissima.


Il gruppo Koren ringrazia Versante Sud ed il progetto BOOK FOR BOLT , grazie al quale è stata attrezzata parte della falesia.

 





 
la parete con evidenziata la zona dei Monotiri



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